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Anteprima Libro Multipotenziali

INTRODUZIONE

 

 

Questo libro nasce da una scoperta.

Circa due anni fa ho incontrato una parola in grado di descrivere un modo particolare di vivere il lavoro. Il modo lo conoscevo, la parola no: era “multipotenzialità”. Nel tempo ho capito che esprime anche un modo di essere.

Il termine multipotentiality è usato da diversi anni negli Stati Uniti nell’ambito della psicologia dell’educazione. Recentemente è stato ripreso dalla giovane coach e blogger Emilie Wapnick, che è riuscita a valorizzare ulteriormente questo concetto. Secondo lei si definisce multipotenziale una persona con tanti interessi nella vita, non specializzata e che è impegnata in varie attività lavorative e non.

Quando ho sentito per la prima volta questa parola, mi sono riconosciuto subito come un multipotenziale. Ho deciso quindi di approfondire la multipotenzialità e, per farlo al meglio, ho analizzato la parola stessa.
Studiare una parola non significa soltanto individuare da quali elementi linguistici è composta – nel nostro caso “multi” e “potenzialità” – ma anche come la parola entra in contatto con le persone, cosa suscita nei parlanti, come e quando la usano o non la usano. Per questo ho intervistato due multipotenziali che non ne avevano mai sentito parlare e che vivono questa condizione in modo diverso.

In questa fase del mio studio, mi sono reso conto che è impossibile comprendere pienamente una parola e il concetto che esprime se non la mettiamo in relazione ad altre parole che le gravitano attorno. Ho quindi messo in relazione alla multipotenzialità le parole “lavoro”, “carriera”, “occupazione”, “professione” e il concetto di identità professionale.

Il miglior modo per conoscere davvero un individuo multipotenziale è quello di comprendere le sue scelte in relazione al contesto storico e culturale nel quale vive.

Cosa significa oggi “lavorare”, “fare carriera”, “svolgere una professione”? Come si costruisce un’identità professionale?

In una realtà in cui il lavoro è fatto di esperienze e la carriera è frammentata, l’individuo si realizza professionalmente con molta difficoltà. Si tratta di una condizione generale che per i multipotenziali assume forme particolari e si intreccia con la loro complessa identità professionale. Infatti, come vedremo, i multipotenziali non seguono un’unica vocazione lavorativa che costantemente li accompagna nel corso degli anni, dagli studi alla pensione. Piuttosto si muovono attraverso vari percorsi di studi e professionalità per costruire progressivamente una carriera originale. Pur non diventando mai degli specialisti, in questo modo hanno la possibilità di studiare più materie, di conoscere approcci diversi e linguaggi specifici ogni volta differenti. Spostarsi tra vari ambiti e professioni permette loro di allargare notevolmente le proprie conoscenze. E diventare figure centrali in ogni settore scientifico e produttivo.

Grazie alle loro caratteristiche specifiche, con il tempo i multipotenziali sviluppano principalmente tre preziose capacità: rapido apprendimento, capacità di sintesi, adattabilità. Queste sono alla base di profili professionali compositi e molto richiesti dalle aziende e ricercati dai recruiter.

L’identità professionale dei multipotenziali non è facile da costruire. Per farlo nel modo migliore è necessario che sappiano dividersi tra i propri interessi e sviluppare un personale approccio all’organizzazione del tempo e delle attività. Infatti, saper organizzare il tempo significa anche dare un senso compiuto ai propri spostamenti e non sentirsi smarrito tra le tante attività. Soprattutto per i multipotenziali questo vuol dire crescere, costruire la propria identità ed esprimersi al meglio.

La cosa più importante che i multipotenziali devono capire è che non sono sbagliati, anche se spesso agli altri sembra che stiano perdendo tempo o buttando all’aria tanto lavoro fatto e una carriera avviata.

Con questo libro voglio invitarvi a scoprire la vostra multipotenzialità, in modo che possiate viverla in maniera più consapevole e valorizzarla.

Non sono un maestro, ma sono un multipotenziale come voi. Uno che non ha mai avuto una sola vocazione, che si è spostato tra studi e lavori diversi, che sta crescendo e ha consapevolezza delle tante strade possibili.

Lo scopo di questo libro non è quello di darvi indicazioni o consigli su come vivere la vostra multipotenzialità. Piuttosto è quello di riconoscere come i multipotenziali siano delle figure professionali molto importanti, capire insieme a voi la modernità del concetto di multipotenzialità e soprattutto dargli un valore storico guardando al futuro.

Se pensate di essere dei multipotenziali o se vi siete accorti di aver lasciato da parte la vostra multipotenzialità nel bagagliaio dell’auto, vi invito sin da ora a fare un esercizio molto prezioso: raccontatevi. Tiratela fuori e raccontate la vostra carriera di multipotenziali.

 

Parte Prima

SCOPRIRSI

 

GLENN COOPER

Dal 2012 lavoro saltuariamente in una libreria nel centro di Roma. Si tratta di una libreria indipendente, ovvero non appartiene a una catena di librerie dal marchio famoso, né a un gruppo editoriale, ma è un’azienda di famiglia, passata di padre in figlio per decenni.

Ho iniziato come stagista: portavo scatoloni pieni di libri su e giù per le scale, sistemavo i libri sugli scaffali, prendevo gli ordini, aiutavo i genitori dei laureandi a raccogliere la bibliografia per la tesi di laurea dei loro figli, gestivo la fame di conoscenza di studiosi di ogni genere e fronteggiavo tutti quelli che scambiano la libreria per un punto di accoglienza turistica, lo studio dello psicologo o un negozio di liquori. Non c’era possibilità d’essere assunto e dopo qualche mese dal termine dello stage ho trovato lavoro in un’altra azienda. Ho comunque continuato a lavorare nella libreria durante il weekend.

I sei mesi di stage in libreria si sono rivelati di grande utilità, soprattutto perché potevo studiare decine di libri diversi ogni giorno. Non ne studiavo il contenuto, ma il loro involucro: la copertina e tutto ciò che c’è scritto e disegnato sopra e che è utile a presentare il libro ai possibili lettori. Infatti, durante lo stage stavo lavorando alla mia tesi di laurea dedicata al paratesto e, nello specifico, alla quarta di copertina e ai risvolti . Visionavo e prendevo mentalmente appunti su ogni libro che avevo modo di rigirare tra le mani, dalla manualistica alla narrativa letteraria, dai libri di teologia ai best-seller di ogni genere.

Un giorno stavo sistemando La biblioteca dei morti di Glenn Cooper, il suo romanzo più famoso. Credo che tutti i libri di Glenn Cooper – o almeno quelli pubblicati in Italia – siano dei best-seller di enorme successo. “Bene”, mi dissi, “vediamo come si presenta un libro del genere al grande pubblico!”. A dire il vero, quanto scritto sul risvolto di presentazione del libro mi aveva attratto per ragioni lontane dall’analisi del paratesto. Ad appassionarmi non era stata la trama del romanzo – un thriller avvincente e ben strutturato – ma la vita dell’autore. Ecco cosa c’era scritto:

Glenn Cooper rappresenta uno straordinario caso di self-made man. Dopo essersi laureato con il massimo dei voti in Archeologia a Harvard, ha scelto di conseguire un dottorato in Medicina. È stato presidente e amministratore delegato della più importante industria di biotecnologie del Massachusetts ma, a dimostrazione della sua versatilità, è diventato poi sceneggiatore e produttore cinematografico. Grazie al clamoroso successo della trilogia della Biblioteca dei morti e dei romanzi successivi, si è imposto anche come autore di best-seller internazionali.

Ero rimasto davvero affascinato. C’era qualcosa d’importante che avvicinava due vite così diverse e distanti come la sua e la mia. Nonostante questo, comprendere quella biografia, afferrarne il senso profondo, mi era impossibile. Per quanto lo desiderassi, in quel momento non ero in grado di dare un nome a quel suo passare da un lavoro a un altro, da un’identità professionale a un’altra.

Sembrava schizofrenia, ma “Wow”, mi dissi, “è davvero entusiasmante tutto questo movimento!”.

 

Il libro completo è disponibile in formato cartaceo in tutte le librerie fisiche e online.
Nelle librerie online puoi trovare anche la versione in eBook, nel formato che preferisci.

Per dubbi e informazioni scrivimi su Facebook oppure inviami una email a fabio@multipotenziali.it.

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