Carlotta Zaina

Intervista a Carlotta Zaina, multipotenziale eclettica

Intervista, Multipotenziali, Multipotenzialità Commenti (0)

Vi presento Carlotta Zaina, la multipotenziale amministratrice del gruppo Multipotenziale Italia e del blog Eclectic Chick.

 

Il nuovo gruppo Facebook Multipotenziale Italia è nato da poco ma cresce ogni giorno. È un gruppo molto ricco e variegato, dove ci incontriamo per condividere le nostre esperienze di vita e opinioni riguardo la multipotenzialità, confrontandoci sui nostri successi e rammarichi.

Ne faccio parte con piacere da quando è nato e in questi giorni ho incontrato Carlotta Zaina, l’amministratrice del gruppo. Ho quindi avuto il piacere di confrontarmi con lei sulla multipotenzialità.

Ciao Carlotta, quando hai sentito per la prima la parola multipotenzialità, o multipotentiality, in inglese?

Ciao Fabio! Per la prima volta mi sono imbattuta in questo termine un paio di anni fa, quando ho visto il Ted Talk di Emilie Wapnik e mi sono detta: “ehi, sta parlando di me!”. Questo video mi ha aiutata davvero a capire che non ero strana perché ho un percorso eclettico, perché provo un sincero interesse per diversi ambiti o perché mi annoio facilmente. Per anni mi sono guardata attorno e ho visto solo persone che avevano ben chiaro in testa cosa volessero fare nella loro vita. Ti lascio immaginare quanto questo mi abbia fatto domandare più volte cosa avevo di sbagliato poiché mi immaginavo in mille carriere diverse.

Questo mi ha portato a confrontarmi con le altre persone, sia nella vita reale che online. Avevo bisogno di un confronto, volevo capirne di più, saperne di più. Così ho deciso di scrivere un articolo a riguardo e… boom! Mi sono arrivati moltissimi ringraziamenti, storie di persone che finalmente si sentivano comprese perché avevano trovato, nelle mie parole, un pezzetto di loro stessi. Gli sono davvero grata perché hanno preso coraggio e mi hanno scritto raccontando i loro percorsi e hanno avuto bellissime parole di sostegno nei miei confronti. Ho quindi deciso di scrivere sempre di più sull’argomento per aiutare le persone multipotenziali, in particolare le donne, a sentirsi comprese e sostenute!

Come sapete è impossibile inquadrare definitivamente un multipotenziale. Se qualcuno gli chiede “cosa fai?” o “qual è il tuo lavoro?” come risposta otterrà uno sguardo che tradotto significa qualcosa come “quanto tempo abbiamo?”. Oppure potrà ottenere soltanto un sospiro che lascia intendere una risposta complessa.
I multipotenziali più consapevoli si presentano usando una propria etichetta omnicomprensiva, in grado di riassumere i propri attuali interessi e attività. Ma non è affatto facile. Molti multipotenziali – tra cui anche il sottoscritto – presentano uno o più biglietti da visita a seconda dell’interlocutore.

Voi come vi presentate? (Ve lo chiedo perché questa intervista può essere valida per ogni multipotenziale).

 

Multipotenziali Italia

 

Sapresti definire che multipotenziale sei oggi? Come pensi si evolverà la tua multipotenzialità?

Personalmente ho avuto modo di sperimentarmi come multipotenziale in modi differenti: ho portato avanti contemporaneamente molti progetti diversi tra loro, ho svolto lavori che abbracciavano diversi ambiti (un bel modo per non annoiarsi) e che mi hanno dato la possibilità di guadagnare e di dedicarmi a quello che mi piaceva di più. Oggi mi sento una multipotenziale-fenice: inizio una carriera, vado a fondo e ci sto anche per un po’, poi cambio totalmente.

Grazie alla mia esperienza e al dialogo continuo con le persone, mi sento di dire che i multipotenziali hanno molteplici interessi, sono appassionati e volubili, ma soprattutto sono coraggiosi. Si espongono a cambiamenti di ogni tipo, si barcamenano tra varie attività, spesso sconosciute, e soprattutto non si accontentano. Essere multipotenziale implica vivere la vita a un livello tale di profondità che è difficile raccontarlo. La vita ti fa pelo e contro pelo. E noi multipotenziali lo sappiamo bene questo. Ma nonostante ciò decidiamo di portare avanti le nostre battaglie per amore della vita, della conoscenza e soprattutto perché questo ci accende, ci ispira.

Penso che il filo conduttore tra multipotenziali sia proprio questo: un bisogno costante di ispirazione. Chiaramente non è facile essere costantemente ispirati, ma sappiamo cogliere il meglio anche dai momenti di “down”. I momenti poco fertili sono utili per prendere lo slancio, per fare un salto ancora più alto quando l’ispirazione arriverà!

Inoltre, sempre più persone si stanno rendendo conto di essere multipotenziali. Questo è assolutamente un bene, soprattutto in Italia dove il peso del “posto fisso” incombe sulle nuove generazioni. Il fatto che ci sia sempre più attenzione sulla multipotenzialità è sicuramente un ottimo segnale.
Non si è mai multipotenziali in un solo in un ambito, ma è modo d’essere che ci riguarda a tutto tondo. Io credo che l’evoluzione dell’essere moltipotenziale andrà incontro a un’espansione che comprenderà tutto e tutti: famiglie, città, istruzione e magari anche classe politica!

L’idea di Carlotta è quella di una multipotenzialità che abbraccia tutti gli ambiti in cui l’individuo si realizza.
Oltre al gruppo Facebook dedicato alla multipotenzialità, lei gestisce il blog Eclettic Chick, un blog ricco di contenuti e molto bello da sfogliare (se si può dire parlando di un blog). Sono sicuro che come me apprezzerete il progetto #multiwomen, dedicato alle donne multipotenziali.
Questi spazi di incontro e condivisione mi sono piaciuti molto perché credo fortemente che per valorizzare la multipotenzialità sia necessario raccontarla.

Chi sono le #multiwomen? Perché questa nicchia (se secondo te si tratta di una nicchia)?

Le #multiwomen sono donne che hanno saputo rendere la multipotenzialità un loro punto di forza e soprattutto hanno saputo trarne beneficio, sia personale che lavorativo.
Il progetto mi sta molto a cuore perché racconto storie di donne molto diverse tra loro, ma con le quali ho una connessione: con ognuna di loro ho avuto modo di confrontarmi o mi hanno ispirata in diversi momenti della mia vita.

Soprattutto mi sono resa conto di quanto sia importante conoscere le storie di altre persone: ci fanno riconoscere e ci fanno sentire meno “strani”.
Ho voluto dedicare questo progetto alle donne multipotenziali perché in Italia essere una donna multipotenziale è una combo che può far paura, in primis a noi stesse. In particolare, per me è davvero importante parlare alle donne perché tutte hanno un potenziale incredibile che la maggior parte delle volte non viene utilizzato. E sai perché? Perché siamo radicate all’idea di dover essere mille figure fuorché noi stesse. Se dovessi descrivere il progetto con una frase sarebbe questa: è un invito alla consapevolezza.

I dati americani dicono che solo il 5% della popolazione è un multipotenziale. Io sono convinta che siamo molti di più perché fino ad ora non se ne è mai parlato veramente. Come dicevo prima, è la consapevolezza che fa la differenza. Dovremmo rifare questa intervista tra qualche anno… chissà quanti saremo!

Consapevolezza. Anche io credo molto all’importanza della consapevolezza. Credo sia una delle parole chiave per comprendere il percorso di vita e professionale di ogni multipotenziale.
Un dato che mi ha colpito molto leggendo le interviste di Carlotta è quello che riguarda la conoscenza della parola e del concetto di multipotenzialità. Quasi tutte le #multiwomen hanno scoperto questa parola dialogando con lei.
Dalle interviste mi sono reso conto che molte di loro avevano probabilmente compreso il concetto di multipotenzialità, senza però conoscere la parola che lo identificasse. Anche per me è stato così: sentivo di volermi muovere in più direzioni, studiare materie diverse, svolgere più lavori, ma non sapevo come chiamare questa “forza”.

Eclectic Chick

In tutte le interviste chiedi sempre quale sia il fil rouge tra le attività delle #multiwomen. Perchè è così importante?

Volutamente chiedevo alle #multiwomen quale fosse il fil rouge, un po’ per sfida, un po’ per dare un segno. Mi spiego meglio. Ogni persona fa le proprie scelte. Poter conoscere degli esempi concreti, conoscere le connessioni e come le mie #multiwomen siano riuscite a trovare il loro fil rouge, credo sia molto interessante per chi legge le loro esperienze. E soprattutto per chi sta attraversando un periodo di confusione.

Il fil rouge ha più livelli di esplorazione. Può essere:

un ambito, come nel caso di persone che esplorano tutto quello che una disciplina può offrire.
un’attitudine, ad esempio indoli caratteriali che sfruttate nel modo giusto ci permettono di abbracciare differenti percorsi.
un elemento ricorrente nella nostra vita che ci contraddistingue anche se scegliamo ambiti lavorativi totalmente differenti tra loro.

Come dicevo prima, ragionare solo sul lavoro, per risolvere i nostri problemi da multipotenziale, non ha senso. Occorre fare un passo indietro ed essere consapevoli di quello che siamo, dei nostri valori e dei nostri punti di forza. Questo ci permette di crearci un percorso, per quanto variegato, denso di valore.

Mi sono resa conto che quando le persone raccontano la loro storia c’è un fil rouge. Spesso è un dettaglio che loro stessi non vedono, ma da osservatore esterno è più facile rendersene conto. Credo che ogni persona, anche quella con il percorso più vario, abbia radicato dentro un “perché” che la fa muovere e che la spinge nelle passioni.

Nel gruppo Multipotenziale Italia, ci sono storie meravigliose che mi fanno emozionare ogni volta. Sono state raccontate storie incredibili, fatte di cambiamento, sfide e tanta passione. Era arrivato il momento di creare un luogo virtuale di incontro e confronto per noi multipotenziali. È davvero bello sapere che molte persone, essendosi sentite incluse e coinvolte, l’hanno definito “casa”.

 

Confermo: Multipotenziale Italia è davvero un bel gruppo dove incontrarsi e confrontarsi.

Se avete altre domande per Carlotta scrivetele pure nei commenti (lei è disponibilissima!).

I multipotenziali che vogliono partecipare al gruppo Multipotenziale Italia possono iscriversi liberamente su questa pagina.

Se anche voi volete sfogliare Eclectic Chick, questo è il sito.

 

A presto.

 

 

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Scritto il 23 maggio 2018
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