Multipotenziali LinkedIn

Multipotenziali e LinkedIn

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Alcuni consigli per un profilo da multipotenziale su Linkedin.

In questo post voglio affrontare una delle questioni più spinose per un multipotenziale: come presentarsi su LinkedIn?

Scrivere un buon riepilogo e costruire una presentazione efficace su LinkedIn è un dilemma un po’ per tutti, figurarsi per un multipotenziale!

Come sappiamo, un profilo LinkedIn non è l’equivalente di un curriculum online. Per questo dobbiamo cercare di usarlo al meglio sfruttando tutte le sue potenzialità.

Online o in libreria ci sono diverse guide su come fare un buon lavoro con LinkedIn. Infatti, come immagino avrai capito, il primo lavoro non inizia con l’assunzione ma con l’attività di personal branding e creazione di contenuti.

Multipotenziale non è una soluzione

Scrivere “multipotenziale” nella headline del profilo LinkedIn o nel riepilogo non risolve i nostri problemi. Io ho usato questa definizione, ma ti giuro che a volte vorrei toglierla. Succede anche a te?
Definirsi “multipotenziale” ha i suoi svantaggi, ma più ci rifletto più mi rendo conto che questi possono trasformarsi in degli stimoli.

  • “Multipotenziale” è una parola poco conosciuta. È vero, ma proprio per questo usarla può stimolare un interesse e contribuire alla sua diffusione.
  • Sembro uno che vuole usare l’ultima parola alla moda. Chi visita il mio profilo potrebbe dire “Fabio, ti definisci multipotenziale e ti senti figo, ma ricordati che qui siamo su LinkedIn!”. È vero, e su LinkedIn si costruisce valore. Per questo lo stimolo è quello di valorizzare la definizione “multipotenziale” attraverso una buona attività di personal branding, a partire dal riepilogo. In poche parole: se ti definisci multipotenziale, dimostralo!
  • Mi definisco multipotenziale perché non ho costruito un percorso professionale solido. Questa è una delle opinioni più comuni sui multipotenziali. Secondo questa falsa credenza la multipotenzialità è l’ultima trovata per definire chi si è perso tra mille corsi e lavoretti. Proprio per questo è uno stimolo in più per dimostrare il valore della tua molteplicità professionale.

Il valore del profilo

È vero, una parola può essere molto efficace e dire molto di più di dieci frasi. Ma a volte può avere l’effetto contrario: dire tutto e niente. Quindi bisogna cercare di valorizzare la multipotenzialità usando tutti gli spazi e gli strumenti che LinkedIn ci mette a disposizione. A partire dal riepilogo e dalla descrizione delle esperienze.

Una precisazione prima di approfondire: io non ho nessuna formula magica né soluzione. Anzi, molto probabilmente hai dei consigli da darmi. Qui di seguito non trovi delle regole da seguire, ma dei principi di base che secondo me sono molto utili per costruire un buon profilo per un multipotenziale.

Io ho modificato più volte il mio riepilogo alla ricerca di una forma soddisfacente. Credo che scrivere il proprio riepilogo sia una attività in divenire, da non considerare conclusa una volta per tutte.

Se mi sta leggendo qualche esperto di LinkedIn mi dica se ho detto una cavolata 😉

Ecco quindi riepilogati 7 consigli utili:

  1. Anche se hai più attività non creare più profili perché è una violazione del contratto di licenza Linkedin
  2. Non mettere elementi e informazioni alla rinfusa. Essere un multipotenziale non giustifica il caos e il disordine, soprattutto quando si parla di sé.
  3. Se affermi di essere un multipotenziale perché hai fatto tanti lavori, la definizione perde di efficacia. Lo sappiamo: aver fatto molte cose non significa essere multipotenziale.
  4. Individua gli elementi in comune tra le tue attività, è un modo per valorizzarle. Saper connettere attività e competenze può essere un valore aggiunto rispetto ad altri candidati.
  5. Crea intersezioni. A volte alcuni collegamenti tra le attività non sono comprensibili a una prima lettura. E considera che non sempre chi legge avrà modo o vorrà fare una seconda lettura. Quindi bisogna rendere tutto chiaro sin da subito. Considera che le intersezioni non sono solo punti in comune, ma valori e competenze condivise.
  6. Metti in risalto il tuo ultimo progetto e la tua attività principale. Comunica un’idea chiara di quale percorso futuro vuoi seguire.
  7. Organizza tutto te stesso in base a dove vuoi arrivare. Quali progetti hai? Perché e come ti muoverai rispetto a quelli attuali?

Una spremuta di questi 7 punti? Ecco il succo: bisogna dare il giusto valore alle proprie attività.

È qualcosa da fare ogni giorno, in una diversa economia, tenendo conto del contesto.

Questo per un multipotenziale è importantissimo perché non significa solo costruire valore nella molteplicità, ma anche saperlo spiegare agli altri.


Ti segnalo il mio profilo LinkedIn, se vuoi dagli un’occhiata, dimmi cosa posso migliorare e cosa seconde te funziona. Grazie.

A presto,

Fabio

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Scritto il 5 Marzo 2019
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